VIGNALE TRA VALLI E CASCINE n. 732

Palazzo Callori - San Lorenzo - Palazzo Callori

L’itinerario si svolge a Vignale, terra di vigne e centro di attrazione per la prestigiosa rassegna estiva di danza.

Il tragitto ha come punto di partenza il giardino pubblico situato ai piedi dell’imponente Palazzo Callori, sede dell’Enoteca Regionale.

Percorso un breve tratto nella sottostante via Besso, si svolta a sinistra in via IV Novembre detta I’Ariìciuchera ovvero la via dei carciofi, dove gli orti esposti a solatio si affacciano sulla valle sottostante dominata, sul versante opposto, dal confinante paese di Altavilla.

Giunti in piazza Mezzadra o della Peisa si seguono le indicazioni per S. Lorenzo e, poco dopo, in Regione S. Carlo si svolta a destra imboccando lo sterrato. La scenografica struttura architettonica della Chiesa della Beata Vergine Addolorata e dell’ex Convento dei Servi di Maria accompagna la discesa verso il fondovalle.

Al primo incrocio si mantiene la sinistra imboccando strada Pasco che conduce, attraverso un ampio percorso inghiaiato e a tratti asfaltato, alle Cascine Merli e successivamente alle Cascine Interzenga. Nel fondovalle, in cui scorre il torrente Grana, si svolta a sinistra percorrendo un breve tratto pianeggiante che corre parallelo alla vicina strada provinciale per Alessandria. Al Mulino Nuovo si gira a sinistra per risalire attraverso un paesaggio in cui si alternano prati e campi coltivati e, a monte, vigneti. Si procede in salita fino a scorgere sulla sinistra, seminascosto dalla vegetazione, un grande cascinale diroccato e, dopo pochi metri, al bivio si mantiene la destra raggiungendo al termine della salita le Cascine Coste.

 Le gialle cascine di cantoni, con la strada pianeggiante che le attraversa, la favorevole posizione in costa, l’incisa parete (memoria di passate estrazioni di pietra da cantone) e, sul versante opposto della valle, il Bric S. Tommaso con la caratteristica cima coltivata a vigna, offrono allo sguardo un suggestivo angolo di Monferrato. Superate le cascine si scende ed al quadrivio si svolta a destra mentre all’incrocio successivo si procede a sinistra per raggiungere la Valle di S. Pietro.

 La presenza di un grande pozzo di raccolta delle acque, utilizzato per l’irrigazione dei campi, e di una fonte di acqua sorgente poco discosta dalla strada caratterizza questa valle come una valle umida e fresca. Al pozzo si svolta a sinistra e, dopo pochi passi, nuovamente a destra, imboccando così la strada detta Borgaresca che attraversa l’umido pianoro dominato da un maestoso pioppo bianco.

La strada, tagliata ai piedi della collina e fiancheggiata da alte "colonne" di robinia rivestite d’edera, continua salendo gradatamente verso destra, per sbucare in una conca prativa al termine della quale si trova un singolare triangolo di pioppi bianchi circondato da tre strade. S’imbocca la via di destra che conduce alla Cascina Boschetto dalla caratteristica struttura a corte chiusa. Superata la cascina si svolta a sinistra percorrendo una breve ma ripida salita e girando intorno al colle su strade erbose si raggiungono le Cascine S. Siro.

Il percorso di snoda per un tratto in cresta immerso tra le vigne. Raggiunta la frazione S. Lorenzo, in prossimità della Croce della Missione, si gira a destra e si procede in direzione della Cascina Pomera per scendere nuovamente a valle. L’ambiente si caratterizza per la presenza di boschi situati sulle cime delle colline circostanti, mentre a valle ci accoglie un nuovo ambiente umido dove crescono saliconi ed equiseti e dove si possono avvistare rari gruppi di germani reali. Dirigendosi a destra al primo incrocio e a sinistra al secondo, si procede su di un lungo tragitto pianeggiante che si snoda, con morbide curve, in questa valle che separa Camagna da Vignale. Un ultimo tratto in salita riconduce al punto di partenza nell’abitato di Vignale.

Durata: circa ore 3

Difficoltà: nessuna

Attrezzatura: scarpe con suole di gomma

Periodo consigliato: marzo e aprile per le fioriture, settembre, ottobre e novembre per i colori dei vigneti